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Un'occhiata alle protezioni
Negli ultimi anni le case produttrici di videogiochi hanno cominciato a
proteggere in modo massiccio le loro creazioni con delle protezioni commerciali.
Sebbene finora alcune di queste protezioni fossero "solamente" un fastidio in
più per gli utenti, ora con le ultime tecnologie stanno diventando una vera e
propria palla al piede in quanto molti lettori CD o masterizzatori non hanno
ancora le potenzialità per poter leggere e gestire la protezione e questo si
ritorce contro l'utente...
Quindi bisogna aspettare e sperare che finalmente le case produttrici di
videogiochi capiscano che è solo una costosa e inutile perdita di tempo
proteggere i loro CD.
Anche l'industria musicale ha iniziato da un pò di tempo a questa parte a
dotarsi di protezioni commerciali. Questi CD di solito possono essere copiati
con svariati metodi, ma una copia perfetta 1:1 è pressochè impossibile. Questo è
esattamente quello che vogliono, cosicchè la gente si scoraggi e inizi a
comperare copie originali. Non hanno assolutamente pensato che le leggi
permettono invece di creare copie di backup personali di CD regolarmente
acquistati...
Dal momento che nessun CD è indistruttibile al 100% molta gente, a ragione,
preferisce pensarci anzitempo e creare copie di backup dei CD regolarmente
acquistati, usando appunto la copia di backup conservando accuratamente
l'originale. Specialmente quando anche dei bambini devono maneggiare dei CD è
MOLTO importante avere una copia di backup dei propri CD. Ma a causa di queste
protezioni è sempre più difficile riuscire nell'impresa di creare una copia di
backup funzionante...
Oramai le protezioni commerciali usano tecnologie sempre più sofisticate:
praticamente l'eseguibile principale del gioco (il .exe per intenderci) viene
criptato all'interno del cd attraverso una chiave, e questa chiave di
decriptazione viene aggiunta e "nascosta" all'interno del CD sotto forma di "digital
signature", firma digitale, diversa per ogni CD. Quindi un programma è
incaricato di leggere questa firma digitale, estrarre il codice per decriptare
l'eseguibile e poi far partire il gioco/programma. Viene facile pensare quanto
sia delicata la procedura di backup...
Tenete a mente che nella maggior parte dei Paesi è possibile a livello legale
creare copie di backup personali dei propri CD regolarmente acquistati. Alcune
compagnie di videogiochi continuano a sostenere che fare copie di backup è
inutile, "tanto loro provvederanno a fornirvi un altro CD in caso di
bisogno"...peccato che nella maggior parte dei casi il costo totale di
spedizione, costo del cd eccetera viene a costare Di PIU' che andare a
ricomperare il gioco originale su uno scaffale al supermercato...una follia...
E' per questo che bisogna imparare a destreggarsi bene tra le varie protezioni
commerciali oggi presenti sul mercato. In questa pagina vedremo alcuni dettagli
sulle protezioni più usate e più "importanti".
Ci sono anche svariati metodi per creare copie più o meno funzionanti dei
videogiochi protetti, e queste sono trattate in dettaglio nella guida alla
masterizzazione di CD protetti.
LE PROTEZIONI PIU' COMUNI - SAFEDISC, SECUROM & STARFORCE
- SafeDisc
- Securom
- Laserlock
- FADE
- StarForce
- TAGES
---> SECUROM
Securom è una protezione anti-copia per CD/DVD, usata soprattutto per i videogiochi
in commercio, sviluppata e ideata dalla Sony.
Securom è stato messo apunto per offrire una buona ptrotezione contri i duplicatori
professionali di CD/DVD e i team di cracking...
Dalla versione 4 della protezione, è impoossibile creare una copia 1:1 di programmi
protetti da SecuROM. SecuROM non è conosciuto come protezione invadente o controversa,
ma è noto che causi alcuni problemi, per esempio installa nel sistema operativo una
estensione della shell che impedisce al sistema di eliminare eseguibili a 16bit.
Le vecchie versioni (dalla 1.x alla 3.x) di Securom contenevano alcuni file
appartenti alla protezione, che letti in un certo modo permettevano la copia 1:1
del gioco in questione.
Le versioni successive hanno iniziato a marcare il divario tra le protezioni
"efficaci" e "non efficaci": per esempio dalla versione 4.6 la protezione riusciva
a distinguere una copia da un originale, in una maniera davvero molto ingegnosa,
modificando il canale-q del CD all'atto della masterizzazione in fabbrica: venivano
creati, tramite una funzione, 9 settori nei quali il canale-q veniva volutamente
distrutto, passando come parametro un codice, diverso per ogni CD.
Se il canale-q del CD masterizzato era effettivamente danneggiato, quindi illeggibile
a quei 9 settori calcolati precedentemente, la copia veniva riconosciuta come originale.
Ovviamente, tentare di creare un copia 1:1 di programmi protetti con Securom 4.6 era
impossibile...
Dalla versione 4.7 si è aggiunto un'altro sistema, molto più ingegnoso di quello
mostrato precedentemente: invece di usare il canale-q del CD, in questa versione
la chiave di decifratura dell'eseguibile era contenuta nella
"misurazione della densità di dati".
Nei CD/DVD normali la densità decresce linearmente con il passaggio dall'anello
più interno a quello più esterno del disco. Nei programmi protetti con Securom 4.7,
la densità era diversificata secondo una chiave.
Quindi era impossibile anche in questo caso creare copie 1:1, in quanto la densità
di dati non è impostabile a priori, all'atto della masterizzazione.
Inoltre, dalla versione 4.84, Securom si è fatto ancora più ostico, in quanto
permetteva agli sviluppatori di videogiochi di creare controlli di autenticità
del CD/DVD in maniere trasparente durante l'esecuzione del gioco stesso, in maniera
completamente customizzabile.
Se il gioco quindi si fosse reso conto che la copia non era originale, avrebbe
modificato il comportamento dell'applicazione principale, modificando ad esempio
la difficoltà degli avversari, o la fisica del gioco, o addirittura rendere
impossibile il gameplay, il tutto in maniera completamente trasparente all'utente.
Le ultime versioni di Securom, dalla 7.0 in su, installano sul computer host
un nuovo servizio (UAService7.exe - Ring 3), che funziona appunto nel ring 3
del sistema operativo del computer.
Copiare queste ultime versioni è possibile, usando Daemon Tools e programmi di
Anti-Blacklisting.
---> STARFORCE
StarForce è un sistema anti-copia molto controverso, sviluppato e ideato dalla
russa Protection Technology. La sua forza principale risiede nel riuscire a
wrappare i file eseguibili e i .dll del gioco con un codice-byte, interpretato
usando la sua stessa virtual machine.
E' conosciuto per la difficoltà nel crakkarlo, ma nonostante tutto viene comunque
copiato e crakkato. La difficoltà è infatti molto dipendente dalla versione
utilizzata, e dalla maniera e dall'intensità alla quale la protezione è
utilizzata all'interno del .exe del gioco.
Si pensa che la protezione funzioni misurando l'angolo fisico tra il primo e
l'ultimo settore del CD/DVD. Questa firma digitale è identica per tutte le copie
di un gioco, ma è molto difficile da riprodurre quando di replica un CD/DVD.
La protezione inoltre BLOCCA l'uso di periferiche SCSI quando sono presenti
altre periferiche ottiche IDE nel sistema, in quanto gli emulatori più popolari,
come Daemon Tools o Alcohol 52%, funzionano appunto usando periferiche virtuali SCSI.
Quindi, se non sono presenti periferiche IDE in un sistema, è possibile usare
periferiche SCSI. Un punto debole, visto che in questo modo scollegando le
periferiche IDE è possibile giocare usando l'immagine di un gioco...
Quello che è ben noto è la pessima reputazione di questa protezione, in quanto
installa nel sistema operativo un driver, che è impossibile da eliminare
(perchè nascosto anche nel dialog Aggiungi/rimuovi programmi nel pannello di controllo).
Inoltre i driver StarForce sono molto spesso legati all'instabilità dei sistemi,
e anche a crash e rallentamenti. Esistono anche voci che confermano che lo StarForce
danneggerebbe i drive ottici, ma StarForce lo nega in quanto "non esistono prove"...
E non è tutto, la protezione abbassa la velocità del drive ottico fino a
raggiungere la modalità PIO.
Tuttora sono in corso dei boicottaggi verso le case produttrici che utilizzano
la protezione StarForce, in quanto è assurdo che per impedire la copia di videogiochi
si arrivi al punto di danneggiare il computer degli utenti, in modo così efferato...
Per maggiori informazioni riguardo al boicottaggio dello StarForce, visitate il sito
www.boycottstarforce.com
---> TAGES
La protezione Tages, creata dalla MPO e Thomson-CSF, è basata sulle ultime
tecnologie di creazione di processi digitali anti-copia. Tages è una componente
dinamica che può essere implementata a vari livelli dello svilluppo di un
programma, e i suoi effetti possono essere pianificati con precisione per
incontrare i bisogni specifici dei singoli produttori.
Tages permette la scelta del tipo di effetto che ha la protezione sul gioco: da
una modifica parziale del programma a un completo blocco per renderne
impossibile il funzionamento. E' completamente invisibile all'utente e non
richiede particolari specifiche per essere lanciata.
---> SAFEDISC
Safedisc è una protezione anti-copia progettata per Windows, e sviluppata dalla
Macrovision, con lo scopo di impedire la pirateria, fermare i duplicatori
professionisti e tentativi di reverse-engineering, e resistere ai crescenti
dispositivi multimediali casalinghi che duplicano CD e DVD (come i ben noti
lettori DVD con masterizzatore incorporato e tanti altri ancora).
Finora sono uscite moltissime versioni di questa protezione, che con il
trascorrere del tempo di è molto perfezionata, diventando molto difficile da eludere.
Le versioni precedenti di Safedisc erano facilmente eludibili grazie all'utlizzo
di programmi come Daemon Tools o Alcohol 52%, ma con l'avvento di Safedisc 4 questi
programmi sono stati BLACKLISTATI (ovvero inseriti nella lista nera) e,
se presenti nel computer all'atto di avvio di un programma protetto con Safedisc,
si rifiutano di partire, ed è quindi neceessario trovare un sistema per
"nascondere" questi programmi di emulazione agli occhi di Safedisc.
La protezione funziona in questo modo: all'atto della masterizzazione in fabbrica
del CD/DVD, viene impresso nello strato registrabile del disco una chiave illeggibile
di decifratura che serve appunto a far funzionare il .exe criptato di avvio
del programma.
Creare una copia funzionante di un Safedisc è quindi impossibile, e l'unico modo
è utilizzare direttamente le immagini, con l'aiuto di Daemon Tools o Alcohol 52%.
---> LASERLOCK
Laserlock usa una combinazione di protezioni: 1 software di criptazione e 1
sorta di firma unica impressa dal laser durante la particolare fase di
masterizzazione in fabbrica, in modo da rendere la copia praticamente
impossibile. Ogni CD ha al suo interno una chiave unica di bloccaggio che
provvede ad una protezione totale contro le copie pirata. Ormai è una protezione
abbastanza vecchia e facile da copiare, grazie anche ad alcune patch da
applicare all'immagine.
---> FADE
Protezione creata e distribuita dalla Codemasters, è un prodigio della
tecnologia: questa protezione è in grado di riconoscere se un CD è una copia
originale o pirata, e se non è originale, comincia a modificare leggermente il
gioco vero e proprio (come modifica ai parametri della fisica, della grafica e
così via) in modo che il gameplay diventi sempre più difficile fino ad arrivare
alla completa ingiocabilità. In questo modo all'inizio sembra che il gioco
funzioni correttamente ma alla lunga si avrà tra le mani una copia non più
funzionante.
Ora che abbiamo dato un'occhiata a tutte le protezioni più usate nei
videogiochi, è possibile completare il lavoro andando a vedere in dettaglio come
è possibile e quali accorgimenti usare per creare copie funzionanti di giochi
protetti. Non sempre sarà possibile una copia 1:1 fedelissima all'originale, il
più delle volte bisognerà utilizzare svariati accorgimenti e trucchetti, ma
almeno avremo tra le mani la nostra funzionante copia di backup legale del
nostro videogioco...
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l'articolo sulla masterizzazione di CD protetti
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