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Far partire giochi protetti con StarForce >= 3
Questa guida è stata scritta per aiutare a masterizzare i giochi protetti con StarForce
3, che per varie ragioni è diventata un'operazione molto complessa, e addirittura
"quasi impossibile" in un certo senso.
Tuttavia, usando particolare attenzione soprattutto nella fase di avvio del gioco,
è possibile bypassare ed eludere la protezione in maniera efficace.
I primi 4 passi della guida sono identici a quella relativa a Safedisc4 & Securom 7,
il motivo è che la tecnica per la lettura dei dischi protetti è ormai quasi identica
per qualsiasi gioco protetto.
IMPORTANTE: E' necessario avere sempre le ultime versioni disponibili di Alcohol,
Daemon Tools e Curerom, in quanto ogni volta che vengono aggiornate sono compatibili
con molte più versioni di protezioni.
Quindi, prima di iniziare, è meglio spendere qualche istante per controllare la disponibilità
di aggiornamenti.
La riuscita nel processo di creazione di una copia di backup DIPENDE DA QUANTO DETTO
SOPRA. Nella maggior parte dei casi, utilizzando versioni vecchie dei programmi,
non avremo risultati soddisfacenti.
Passo 1. Creazione immagine di un gioco Safedisc 4/Securom 7.
(Se già in possesso di un'immagine, si può saltare al passo 1B)
Dopo aver constatato che la protezione effettivamente utilizzata dal gioco è una
Safedisc con versione maggiore o uguale alla 4.0, o un SecuROM con versione maggiore
o uguale alla 5.0, procediamo con la creazione dell'immagine...
Ci servirà l'ultima versione di Alcohol 120% per lo scopo.
Avviamo Alcohol, e prima di tutto clicchiamo su File -> Opzioni. Cerchiamo la voce
"Lettura" dal pannello di sinistra. A questo punto copiamo i parametri contenuti nella
Figura 1, quindi confermiamo cliccando su "Ok".

Figura 1
Ora andiamo a creare l'immagine, cliccando sul pulsante "Crea Immagine" dal
pannello di sinistra.
A questo punto, copiamo i parametri contenuti in questa figura (Figura 2).

Figura 2
Ora, selezioniamo la destinazione di salvataggio dell'immagine (a vostra completa
discrezione) e confermiamo con OK.
A questo punto si aprirà una piccola finestra di questo tipo (Figura 3).
Impostiamo la velocità su 1x. Questo è MOLTO IMPORTANTE.

Figura 3
Ora Alcohol ci mostrerà questa finestra, segno che il lavoro di creazione dell'immagine
è iniziato (Figura 4)...

Figura 5
Alcohol leggerà dapprima le informazioni del DPM, il che potrebbe richiedere MOLTO
tempo, ed è assolutamente normale, e dopodichè passerà alla lettura fisica dei dati
del disco. Una volta che Alcohol avrà finito il suo lavoro, ce ne accorgeremo dal
fatto che il disco verrà espulso dal drive.
Passo 1B. Se sei già in possesso di un'immagine.
Se hai ricevuto l'immagine da un amico o ne avevi creata una già in precedenza
(ricordo che scaricare immagini da Internet o usando programmi di p2p è ILLEGALE),
allora bisogna controllare che sia sufficientemente di buona qualità, prima di usarla.
Quindi, prima di tutto è NECESSARIO che l'immagine in tuo possesso sia di tipo
*.mds/ *.mdf (immagine di Alcohol 120%).
Se hai un'immagine di tipo *.iso, *.nrg, *.ccd o altri tipi è molto difficile
riuscire nell'impresa di far partire il gioco.
Discorso diverso per quanto riguarda le immagini *.bwa/*.bwt (di BlindWrite), che
potrebbero essere utilizzabili.
Per controllare la qualità dell'immagine, utilizziamo il programma BWA Builder
(scaricabile da QUI).
Apriamolo e nella sua finestra principale, clicchiamo su File -> Carica. Selezioniamo
quindi il file *.mds o *.bwa che vogliamo controllare.
Se il file appena aperto è di buona qualità, dovremmo riuscire a vedere, nel grafico,
una sorta di curva che decresce lentamente, con alcuni "picchi" in alcune zone del
grafico. (come la curva mostrata in quest'immagine - Figura 5).

Figura 5
Se la vostra immagine non soddisfa questo requisito, o addirittura non è visibile
NESSUNA curva, è molto difficile che sia di buona qualità, ed è quindi cosa buona
tentare comunque di montare l'immagine con Daemon Tools e provarla, ma se la procedura
non dovesse funzionare, sarebbe quasi sicuramente colpa dell'immagine.
Passo 2. Inserire l'immagine in un CD/DVD per risparmiare spazio sul disco (OPZIONALE).
Questo passaggio è puramente opzionale, e vi servirà per evitare di sprecare spazio
su disco, in quanto le immagini che abbiamo appena creato sono molto importanti e
vanno tenute con molta cura.
Apriamo DeepBurner, e creiamo un nuovo disco a singola sessione (la procedura per
farlo è contenuta nella pagina relativa a DeepBurner).
Adesso, nella finestra principale di DeepBurner andiamo a TRASCINARE i file *.mds
e *.mdf appena creati da Alcohol nel suo processo di lettura.
Per completezza, andiamo anche ad inserire all'interno del CD l'ultima versione
che avete sul computer di Daemon Tools e CureROM, questo è utile se dovrete prestare
il CD/DVD ad un vostro amico che non possiede questi programmi, anche perchè senza
questi due programmi il gioco non funzionerà.
Ecco come apparirà il nostro CD/DVD...(Figura 6)

Figura 6
A questo punto, possiamo procedere con la masterizzazione.
Questa procedura è effettuabile anche usando un'altro programma di creazione CD/DVD,
come Nero Express o EasyCD Creator...l'unica cosa che è importante è che venga creato
un CD/DVD con all'interno i due file *.mds e *.mdf creati da Alcohol 120%, e per
completezza anche con Daemon Tools e CureROM.
O ALTERNATIVAMENTE: creare delle MINI-Immagini
del gioco, da montare poi con Daemon Tools. Queste MINI-Immagini sono molto più piccole
delle immagini "normali" e sono adatte per essere conservate direttamente
sull'hard disk, evitando quindi di dover inserire ogni volta il CD/DVD.
La procedura per la creazione di MINI-Immagini la trovate a Questo Indirizzo.
Passo 3. Montare il gioco con Daemon Tools e installarlo.
In questo passaggio andiamo a montare l'immagine creata da Alcohol 120% con l'uso di
Daemon Tools. La procedura per effettuare questa operazione la trovate
alla pagina relativa a Daemon Tools.
Ora, avviate il CD/DVD e installate il gioco.
Una volta installato il gioco, smontate il drive virtuale. La procedura è spiegata
sempre alla pagina relativa a Daemon Tools.
Passo 4. Creazione di un profilo di gioco con CureROM.
Ora possiamo passare alla creazione di un profilo di gioco.
La procedura è mostrata a questo indirizzo.
Ricordatevi che se vorrete conservare l'immagine su un CD/DVD come mostrato in
precedenza, dovrete prima di tutto inserire nel lettore il CD/DVD creato in
precedenza, quindi procedere alla creazione di un profilo di CureROM, e quando sarete
nella finestra di selezione dell'immagine, dovrete andare a selezionare le immagini
contenute DENTRO IL CD/DVD CREATO IN PRECEDENZA. E quindi, ogni volta che vorrete
giocare, dovrete inserire il CD/DVD contenente l'immagine dentro il lettore, in questo
modo CureROM leggerà l'immagine direttamente dal lettore CD/DVD.
Ricordatevi che, per funzionare, Daemon Tools e CureROM hanno SEMPRE bisogno
dell'immagine.
Discorso diverso se volete conservare le immagini o la MINI-Immagine nel vostro
hard disk: in questo caso vi basterà selezionare, nella finestra di selezione
immagini di CureROM, l'immagine o la MINI-Immagine del gioco direttamente dal
vostro hard disk, e quindi ogni volta che vorrete giocare, non dovrete fare
nient'altro che avviare il gioco come se non servisse nessun CD/DVD.
Passo 5. L'ultimo passo prima del successo
Le ultime versioni di StarForce hanno un sistema molto controverso e in un certo
senso alquanto codardo di anti-copia: in pratica disabilitano il caricamento del
gioco da periferiche SCSI, se nel sistema sono presenti altre periferiche ottiche
IDE (con "periferiche ottiche IDE" si intendono i comuni lettori CD/DVD,
masterizzatori CD/DVD, lettori combo, etc. INTERNI del computer).
Quindi, dal momento che Daemon Tools si basa sull'utilizzo appunto di periferiche
SCSI Virtuali, succede che il gioco si rifiuta di partire perchè nel 99% dei casi
il computer HA al suo interno delle periferiche ottiche IDE.
La soluzione è quindi ovvia: scollegare i lettori/masterizzatori presenti sul computer...
Ci sono parecchi metodi per ottenere il risultato:
a) Aprire il computer, e scollegare il molex della alimentazione
al/i lettore/i ottico/i.
b) Crearsi un interruttore manuale che scollega l'alimentazione al/i lettore/i
ottico/i quando si vuole. Ecco un esempio in figura:
c) Comprare un rack esterno USB da 5.25" per collegarci il vostro dispositivo
ottico IDE.
Quest'ultima opzione è la migliore in quanto non rimarrete senza lettori CD
quando vorrete far partire un gioco StarForce.
Ecco un esempio del prodotto da cercare.
Tutte queste operazioni non saranno più necessarie quando uscirà la versione a
pagamento di Daemon Tools Professional, che conterrà al suo interno un sistema di
creazione di periferiche IDE Virtuali, non più SCSI, quindi sarà molto più
flessibile del primo! E funzionerà con tutte le protezioni senza problemi!
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